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Vocabolâi do zenéize de Zêna
[ Léscico ]
O zenéize de Zêna o prezénta bén bén di vocabolâi che pêuan êse divîzi in
doî grùppi: i vocabolâi stòrichi
e i vocabolâi ciù recénti.
Méntre i prìmmi són stæti fæti pe mostrâ l'italiàn, quelli ciù recénti saiéiva
bén che fîsan fæti pe mostrâ o zenéize e sorviatùtto a grafîa. Ma-a no l'é coscì.
Into scrîto ciù picìn se peu lêze, pe ògni vocabolâio, o pài de l'Académia.
Ancheu, 15 de novénbre do 2008 o profesô Franco Bampi o
l'a anonçiòu òu TG3 regionâle de doê ôe ch'o l'é sciortîo o seu
vocabolâio Italiano Genovese ch'o móstra a grafia
ofiçiâ e o scìnbolo de l'Académia che gh'émmo concèsso de dêuviâ.
Faiêmo a schêda apénn-a gh'aviêmo 'na còpia do vocabolâio.
Sémmo ch'o l'é pìn de frâzi, provèrbi e mòddi de dî; gh'é
bén bén di plurâli di nómmi e pe tànti vèrbi gh'é a prìmma persónn-a de
l'indicâtivo presénte e o partiçìpio pasòu.
Acatémmolo tùtti: o gh'à 480 pàgine e o
vêgne sôlo 14,50 éori!
[ I vocabolâi stòrichi ]
[ I vocabolâi ciù recénti ]
[ O vocabolâio de parlæ da Ligùria ]
[ Coixitæ ]
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Màppa do scîto
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D. Giuseppe Olivieri, Dizionario domestico
Genovese-Italiano, Tipografia Ponthenier e F, Genova,
1841
È il primo dizionario della lingua genovese. Nasce dagli
appunti che l'Olivieri usava per insegnare l'italiano; è piuttosto
incompleto.
D. Giuseppe Olivieri, Dizionario Genovese-Italiano,
per Giovanni Ferrando, piazza S. Matteo, Genova,
1851
Opera d'interesse, è l'edizione ampliata del dizionario
del 1841. Altri compilatori di dizionari, tra cui il Casaccia, hanno usato
le definizioni qui riportate.
Giovanni Casaccia, Vocabolario Genovese-Italiano,
Tipografia dei Fratelli Pagano, Piazza S. Giorgio n° 1383, Genova,
1851
Secondo Vito Elio Petrucci, il "vero" Casaccia,
quello davvero genovese, è questo: cioè quello scritto prima dell'unità
d'Italia.
P. Angelo Paganini, Vocabolario domestico
Genovese-Italiano con un’appendice zoologica e illustrato con
tavole, Tipografia di Gaetano Schenone, successore Frugoni, piazza
Posta Vecchia, Palazzo Ricci n° 6, Genova,
1857
Vocabolario interessantissimo e di grande attualità,
essendo compilato per materie (con l'utile indice alfabetico delle parole)
e corredato da 37 tavole illustrate che mostrano i vari termini.
P.F.B., Vocabolario tascabile Genovese-Italiano
per il popolo, co' tipi del R. I. Sordo-Muti,
1873
L'autore viene identificato con con P(adre) F(rancesco)
B(acigalupo). Come dichiarato dall'autore, lo scopo è quello di fornire
la parola italiana corrispondente alla genovese, senza altri dettagli.
L'interesse in questo vocabolario è eminentemente storico.
Giovanni Casaccia, Dizionario
Genovese-Italiano – seconda edizione accresciuta del doppio e quasi tutta
rifatta, Tipografia di Gaetano Schenone, Via della Maddalena 26, Genova
1876
È giudicato il più importante vocabolario del genovese e
la spiegazione dei vari termini è ampia. Diversi autori, però, hanno notato
che sono state registrate molte voci che sono schiettamente italiane e non
genovesi.
Gaetano Frisoni, Dizionario Moderno
Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, arricchito di una raccolta di mille
proverbi liguri e seguiita da un Rimario Dialettale compilato dal P. Angelico
Federico Gazzo, A. Donath Editore, Genova
1910
Quest'opera nasce a seguito del concorso, bandito dal ministro
della pubblica istruzione, il savonese Paolo Boselli, per la pubblicazione
di dizionari dialettali per favorire la conoscenza dell'italiano. È definito
"moderno" perché include anche nuovi termini non tradizionali,
ma usati nel parlare.
V.D.M., Vocabolarietto Genovese-Italiano e
Italiano-Genovese per le classi 3a 4a 5a
e 6adei paesi della Liguria, Tipografia Editrice
Nicolosio, Recco (senza data, forse 1923)
Autore non identificato. Come al solito, anche questo
"vocabolarietto" serve a far conoscere i vocaboli o più importanti
o più rari per agevolare la conoscenza della lingua italiana.
Alfredo Gismondi, Nuovo Vocabolario
Genovese-Italiano, con rilievi sulla ortografia, pronuncia e qualche
particolarità grammaticale, Edizioni Fides, Tipografia Fratelli Pagano,
1955
Come dichiara l'autore, lo scopo del vocabolario è quello
di fornire uno strumento attuale che, escludendo italianismi o francesismi,
includa anche le nuove parole che la tecnologia ha introdotto.
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Luigi Cavenaghi, Dizionario italiano-genovese,
manoscritto inedito conservato presso l'associazione "A Compagna",
Genova (senza data, comunque ante 1977, data di morte dell'autore)
Come scrive l'autore, il dizionario, di grande interesse,
è stato compilato in difesa del dialetto genovese che sta scomparendo.
Michelangelo Dolcino, E parolle do gatto, dizionario
genovese-italiano di termini, insulti, locuzioni e proverbi assolutamente
sconvenienti, Erga edizioni, Genova,
1975
I vocabolari storici genovesi sono molto castigati e non
riportano parolacce. L'opera di Dolcino, ampliata di almeno un terzo nella
sesta edizione del 1989, arricchita e rifatta, pone rimedio a questa
lacuna.
Michelangelo Dolcino, E parolle de l'amô, dizionario
genovese-italiano di termini, locuzioni e proverbi, casti e no, dedicati
all'amore e alla donna, Erga edizioni, Genova,
1978
Questo vocabolario, nato per registrare parole dolci e
romantiche, è in realtà una sorta di completamento de "E parolle do
gatto".
Aidano Schmuckher, Dizionario Genovese pei Bambini,
Primo insegnamento oggettivo con 348 figure in cromolitografia,
Tolozzi, Genova,
1981
Un vocabolario tematico (sullo stile di quello compilato da
P. Angelo Paganini nel 1857) composto da 23 tavole e da un glossario delle
parole usate.
Aidano Schmuckher, Parolle succide zeneixi,
Guido Mondani Editore, Genova,
1981
Un vocabolario sullo stile de "E parolle do gatto"
del Dolcino, divertente e documentato come nello stile dello
Schmuckher.
Valentino De Carlo, Parolacce Genovesi,
Biblioteca Ligure Meravigli, Milano,
1994
Un vocabolario snello a imitazione del più celebre
"E parolle do gatto" del Dolcino.
C.P.P., Moderno Dizionario Rapido genovese-italiano,
italiano-genovese, completo di rimario genovese, sotto l'egida della A
Compagna, Erga edizioni, Genova,
1995
Nell'intendimento dell'autore, Carlo Piero Pessino, il
vocabolario, che presenta spunti di interesse, è inteso come una pubblicazione
"svelta" da consultarsi senza affrontare le problematiche della
glottologia.
Fiorenzo Toso, Dizionario Genovese,
italiano-genovese, genovese-italiano, Antonio Vallardi Editore, Milano,
1998
Un vocabolario tascabile dove si fornisce la semplice
traduzione dei termini. L'opera pare ispirata al consolidamento della
grafia del prof. Toso, grafia incoerente e che differisce dalla
grafîa ofiçiâ.
Carlo Olivari, Laboratorio di lingua genovese,
Zeneise Riso Ræo - Vocabolario delle parole difficili del Genovese,
Liberodiscrivere, Genova,
2003
Con l'idea di tradurre solamente le parole difficili
del genovese, il vocabolario contiene molti termini, pur non essendo
ingombrante.
Carlo Olivari, Laboratorio di lingua genovese,
Zeneise Riso Ræo - Vocabolario Italiano-Genovese, Liberodiscrivere,
Genova,
2006
Forse il primo vocabolario italiano-genovese piuttosto
ampio e curato, che non si limita alla mera traduzione del termine, ma
propone anche della fraseologia.
Adriano Agostino, Dizionario genovese,
Newton Compton editori, Roma,
2006
Salvo qualche minore variazione, questo vocabolario è
identico al Gismondi del 1955 e non presenta alcun spunto di originalità.
Un vocabolario inutile di cui non si sentiva la mancanza.
Carlo Olivari, Laboratorio di lingua genovese,
Zeneise Riso Ræo - Vocabolario Genovese-Italiano, Italiano-Genovese,
Liberodiscrivere, Genova,
2006
Questo lavoro, che comprende e amplia i due precedenti
vocabolari dello stesso autore, editi separatamente, si presenta come un
punto d'arrivo della serie dei "vocabolari storici". La sezione
italiano genovese è ampia e curata.
Franco Bampi, Nuovo Vocabolario Italiano-Genovese,
Nuova Editrice Genovese, Genova,
2008
In attesa della copia del vocabolario.
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Dalla "Guida alla consultazione del vocabolario"
pubblicata nel volume I:
Il Vocabolario delle parlate liguri si
propone di far conoscere ai Liguri la base lessicale che,
pur nella differenziazione delle forme fonetiche,
costituisce, per così dire, l'ossatura del ligure romanzo e,
nel contempo, vuole mettere in evidenza i caratteri
distintivi delle nostre parlate a livello subregionale e
locale, e l'autonomia del dialetto rispetto alla lingua
nazionale.
L'opera è di indubbio interesse per gli
studiosi. La grafia utilizzata è oltremodo complessa, ma consente di
conoscere l'esatta pronuncia di ogni termine.
Il "Vocabolario" presenta tuttavia alcuni inconvenienti. In primo
luogo per ogni voce, che raccoglie tutte le forme fonetiche che si riconducono
alla stessa base etimologica, i vari termini sono disposti da ponente a
levante, con Genova al centro. Risulta così difficile reperire i termini del
genovese di Genova, pur essendo questi quelli di gran lunga più diffusi e
più usati. Ad esempio, la parola coæ (voglia, desiderio) è registrata
sotto il lemma cuvéa.
In secondo luogo, è qui la cosa è molto più grave, i termini riferiti al
genovese di Genova non sono scritti come si pronunciano a Genova (ad esempio,
ma gli esempi sono tantissimi, ben a Genova è detto con la e stretta,
mentre il vocabolario lo registra con la e aperta).
Il Vocabolario delle parlate liguri è composto
come segue.
AA.VV., Vocabolario delle parlate liguri, I,
A - C, a cura di Giulia Petracco Sicardi, Fiorenzo Toso, Patrizia Cavallaro,
consulenza lessicografica di Emilio De Felice, Consulta Ligure, Genova,
1985
AA.VV., Vocabolario delle parlate liguri, II,
D - M, a cura di Giulia Petracco Sicardi, Rosetta Conte Labella, Fiorenzo
Toso, Patrizia Cavallaro, consulenza lessicografica di Emilio De Felice,
Consulta Ligure, Genova,
1987
AA.VV., Vocabolario delle parlate liguri, III,
N - S, a cura di Giulia Petracco Sicardi, Fiorenzo Toso, con la
collaborazione di Andrea Capano, Daniela Balbi, Rossana Del Bene, consulenza
lessicografica di Emilio De Felice, Consulta Ligure, Genova,
1990
AA.VV., Vocabolario delle parlate liguri, IV,
T - (Z), a cura di Giulia Petracco Sicardi, con la collaborazione di Andrea
Capano, PAtrizia Scarsi, consulenza lessicografica di Emilio De Felice, indici
a cura di G. Petracco Sicardi e Fiorenzo Toso, Consulta Ligure, Genova,
1992
AA.VV., Vocabolario delle parlate liguri, Lessici
speciali, 1 Gli uccelli, Consulta Ligure, Sagep Editrice, Genova,
1982
AA.VV., Vocabolario delle parlate liguri, Lessici
speciali, 2-I I pesci e altri animali marini, a cura di Manlio Cortellazzo,
Marco Cuneo, Giulia Petracco Sicardi, Consulta Ligure, Genova,
1995
AA.VV., Vocabolario delle parlate liguri, Lessici
speciali, 2-II Mare, pesca e marineria, a cura di Marco Cuneo, Giulia
Petracco Sicardi, Consulta Ligure, Genova,
1997
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[ in çimma da pàgina ]
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àn dîto a seu
05/10/2008 - 10:13
faust,
u scitu pe i vocabolâi:
http://www.dejudicibus.it/dizionario/
05/10/2008 - 09:59
faust,
ghe sun anche quelli in tà rèe
scitu de "de judicibus"
lakigo@virgilio.it
16/06/2008 - 12:26
ALB, Zêna
Émmo sostitoîo "Ma" con "Ma-a" perché "M'â" o no va bén dæto che a
crâxi a se màrca co-o tratìn.
16/06/2008 - 11:12
Piero de Bösanæo, Bösanæo
Agiùtti pe poéi scrîve chi: âæÆêçîöóôûª
Amîxi,
éi scrîto: Ma no l'é coscì.(4ªriga).
Mi scriviéiva coscì:M'â no l'é coscì.(Ma a no l'é coscì).
Scignorîa.
Piero de Bösanæo
A l’è gradîa a coreçión de paròlle uzæ e da forma uzâ. Gràçie.
08/06/2008 - 20:07
ALB, Zêna
Fæto. Gràçie.
08/06/2008 - 17:16
Piero Bordo, Bolzaneto
Inta quinta riga gh'é da corrézze a paròlla "vicabolâio".
Scignorîa
29/05/2008 - 13:30
CASTIGLIA DEBORA, SAVONA
Dove posso avere una valutazione di questo libro?
Giovanni Casaccia, Vocabolario Genovese-Italiano, Tipografia dei Fratelli Pagano,
Piazza S. Giorgio n° 1383, Genova, 1851 Secondo Vito Elio Petrucci, il "vero"
Casaccia, quello davvero genovese, è questo: cioè quello scritto prima dell'unità
d'Italia.
Grazie!
Debora.
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